Il Portale

Il Portale dei Saperi permette di valorizzare le relazioni e le storie presenti su un territorio e rafforzare il senso della comunità di prossimità. La capacità di accogliere narrazioni, video, fotografie, parole chiave, bisogni e necessità lo rende uno strumento di lettura permanente, a servizio di tutti. Il suo scopo principale è quello di conoscere i saperi degli abitanti di una stessa comunità, e incoraggiare relazioni più efficaci fra enti pubblici e privati, associazioni, tessuto produttivo e singoli cittadini attraverso la condivisione di competenze e aspirazioni.

È uno strumento in grado di favorire l'incontro e rendere evidenti i possibili sviluppi del patrimonio immateriale: dal lavoro alla cultura, dallo sport al sociale.

Metodologia di ricerca

01

Studio e Analisi sul campo

Lo studio del territorio si sviluppa da un punto di vista teorico analizzando le tradizioni e la composizione sociale ed economica. Dal punto di vista pratico si realizza grazie all'indagine sul campo che permette di mettere in evidenza luoghi e storie particolarmente rilevanti.
02

Sviluppo delle relazioni e raccolta video

Coinvolgimento degli enti pubblici e privati, del terzo settore, del tessuto produttivo, delle associazioni di categoria, delle scuole e della cittadinanza attiva per individuare i soggetti idonei alle narrazioni video registrate da inserire nella mappa dei saperi.
03

Reinvenzione della comunità

Produzione, geolocalizzazione e inserimento delle autobiografie dei saperi e delle imprese nel Portale, dotato di un motore di ricerca personalizzato che consente di fare degli abbinamenti a seconda delle affinità, risorse e bisogni della comunità di prossimità indagata. Il sistema è in grado di navigare i dati per località, parola chiave e categoria utilizzando tecniche di elaborazione automatica del linguaggio naturale.

A cosa serve

Lo strumento del Portale ha il compito di raccogliere e accogliere storie, per rinnovare un territorio e seguirne la sua costante evoluzione. Attraverso foto, video, podcast e materiale multimediale si trasforma nel luogo in cui l'impegno e la fiducia dell’autonarrazione del singolo possa generare un cambiamento nella sua vita e quella di chi vive nella sua stessa comunità. Dal quartiere di Porta Palazzo, dove l’apertura del luogo fisico della Portineria di comunità, è stata il risultato ultimo del lavoro sul territorio e della reinvenzione di una comunità. Fino al territorio milanese, dove in collaborazione con Fondazione Cariplo, si è immerso nel quartiere Corvetto, punto di partenza dal quale verrà stipulato un patto, in collaborazione con Labsus, in cui le narrazioni saranno il bene immateriale da tutelare.

Il Portale ha la capacità di generare relazioni attarverso le storie delle persone. E’ rivolto ai tanti soggetti che operano su un territorio e hanno il desiderio di costruire con strumenti e azioni culturali, sociali e solidali una nuova forma di comunità.

A chi è rivolto

Tessuto Produttivo

Valorizzare la propria presenza nella comunità.
Conoscere le persone del territorio interessate al proprio ambito lavorativo o partecipare a percorsi formativi.
Lavazza
Lavazza è l’azienda, con sede nel quartiere Aurora in Torino, che ha creduto per prima nel valore del Portale e nelle sue potenzialità, accompagnando il processo di attivazione di comunità.

Tessuto Produttivo

Avere uno strumento di lettura e monitoraggio dei bisogni dei soggetti che agiscono nella propria area amministrativa.
Organizzare risposte utili alla collettività con maggiore precisione, fino a quelle individuali.
Conoscere i desideri dei propri cittadini.
Avere consapevolezza delle risorse umane a disposizione della comunità per poterle valorizzare.
Biblioteche civiche torinese

Diario Intimo di un territorio

Tradi Radio

Collaborazioni Biblioteche civiche torinesi

Archivio partecipato

I patrimoni delle Biblioteche nell’Archivio partecipato

Terzo settore

Realizzare una mappatura del territorio e delle relazioni esistenti.
Avere uno strumento di lettura e monitoraggio dei bisogni dei soggetti che agiscono nella propria comunità di riferimento.
Conoscere e coprogettare con le altre realtà.
Lo spaccio di cultura – Portineria di comunità

Portale dei Saperi

Comunità del dono

Piattaforma di donazione storia, cronologia e possibilità di entrare nella storia.

Tradi Radio

Diario intimo di un territorio

La scuola dei Piccoli

Aiuto compiti di supporto a distanza pomeridiana gestita dai nostri volontari.

Scuole

Individuare e conoscere i saperi nei territori sui quali si opera legati agli indirizzi scolastici
avere uno strumento di lettura della situazione lavorativa e occupazionale da presentare agli studenti per il loro futuro lavorativo.
Coinvolgere ragazzi e ragazze nella analisi e conoscenza delle storie delle persone
inserire gli studenti nei PCTO, alternanza scuola/ lavoro in diversi contesti.
Progetti Formativi Personalizzati con budget educativi nelle scuole torinesi

Cittadini e abitanti

Socializzare le competenze e le caratteristiche personali, mettendole in rete all’interno del proprio territorio e facilitare la possibilità di incontro per scopi culturali, lavorativi, sportivi e di socializzazione.
Prendere parte all’autonarrazione del territorio in cui si vive.
Milano - Quartiere Corvetto
Corvetto è un quartiere popolare di Milano che si trova a metà strada tra il centro e alcuni parchi della zona sudorientale della città; la Rete sta operando per realizzare un processo di attivazione di comunità, una mappatura dei saperi e del tessuto produttivo.

Come funziona

Il lavoro di classificazione che viene fatto dal Portale dei Saperi funziona con un sistema di tag e parole chiave. Il principio è all’incirca lo stesso che viene applicato nei dizionari analogici. Mentre un dizionario convenzionale è fatto per rispondere a domande quali “che cosa significa la tal parola?” o quali “come si pronuncia?”, “quali altri significati può avere?, ecc., un dizionario analogico è progettato per rispondere partendo da una parola per es.lana a domande come “quali sono le parole affini o associate?” (e allora verranno fuori cotone, fibra sintetica, filanca, filo di scozia, nylon, microfilma, pile, seta), o “quali sono i nomi più specifici della lana?” (e verranno fuori alpaca, angora, cachemire… vigogna) o ancora “come si chiamano le persone connesse con la lana?” (lanaiolo, danaro, laniere, operaio laniero, pastore, scardassature, tosatore) e poi “come si chiama il posto in cui si fabbrica o si lavora la lana?”, “come si dice fabbricare o lavorare la lana?”, ecc.

Questo è il processo linguistico e culturale che il Portale dei Saperi porta avanti attraverso la raccolta delle narrazioni e delle autobiografie delle persone, si passa da quelle parole chiave che vengono raccolte nell’intervista e si allarga il suo campo lessicale e semantico. Il modo per permettere l’incontro tra persone, campi lavorativi e mondi, apparentemente lontani. Attraverso le tag si percorrono quegli itinerari che conducono da una parola all’altra del Portale, partendo da parole primarie.

Il primo utilizzo delle parole chiave di ricerca, convenzionalmente definite tags, è stato effettuato con la creazione nel 2009 dell'Archivio partecipato, ideato su ispirazione del professor Tullio De Mauro, e con la consulenza del Comitato Scientifico della Rete Italiana di Cultura Popolare. Pensato dapprima con un orientamento etnografico e antropologico, legato alle tradizioni popolari poi ampliatosi alle progettazioni nell'ambito sociale, ha intensificato e sviluppato le possibilità di ricerca lessicale.

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Ricerca geografica

Puoi selezionare il territorio che ti interessa e inserire il nome o il cap, aiutandoti con la ricerca guidata. Se non trovi nessuna informazione, prova ad allargare il range del cap e esplora i territori limitrofi. Troverai le storie e i saperi di chi vive, lavora e fa parte di quella comunità.

I grafici Risorse e Bisogni rappresentano una sintesi delle parole chiave che emergono in un dato territorio. Cliccandoci sopra è possibile vedere a quali interviste e persone hanno nella loro storia quel riferimento.

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Funzioni e ruoli

Chi segnala

Associazioni, scuole, commercianti, soggetti della comunità locale e tutti coloro che hanno relazioni con il territorio di riferimento, ci lavorano o insistono e possono diventare un tramite per mettere in contatto tessuto produttivo, associazioni, mondo dell’istruzione, cittadinanza e fragilità.

Ricercatore

Lavora sulle fonti, archivi, enti e soggetti utili alla realizzazione di una prima mappatura delle identità e delle relazioni esistenti. Individua i soggetti con cui interagire e i mediatori.

Il mediatore

Opera, vive e/o conosce il territorio, singole realtà, gruppi e opinion leader. La scelta del mediatore incide fortemente sulle relazioni da intraprendere.

Il raccoglitore di storie

Si occupa di entrare in ascolto per costruire i dialoghi attraverso l’uso di video, audio, fotografia e progetti testuali. Segnala le tag per facilitare le corrispondenze e un breve testo delle singole autobiografie. Propone e fa firmare il consenso della privacy.

Editor/tecnico

Si occupa dell’editing del video, foto, audio.

Il gestore dell'account

Gestisce lo strumento Portale, è il tutore della privacy del proprio spazio e territorio e ha la responsabilità delle storie che vengono caricate. Talvolta ha anche il compito di caricare direttamente il materiale multimediale sull’account del Portale, trascrivendo le storie e verificando le tag che lo accompagnano.

Addetto al caricamento

Ha il compito di caricare il materiale multimediale sull’account del Portale, verificando le storie e le tag che lo accompagnano, prima di renderle pubbliche e visibili a tutti.

Il comunicatore del progetto

Si occupa di diffondere e raccontare il progetto attraverso la comunicazione diretta e il lavoro di attivazione di comunità e coprogettazione. Affiancato dalla diffusione su canali social, piattaforme, colui che crea una narrazione generativa attraverso le storie delle persone, patrimonio relazionale del Portale. Si prende la responsabilità e la cura di raccontarle, facendole diventare parte din un racconto collettivo.

Sviluppo dei progetti di comunità

Attraverso la lettura del flusso di informazioni del Portale sarà possibile mettere in azione progetti e collaborazioni mirate, grazie alle corrispondenze del suo logaritmo e al dizionario analogico. Un catalizzatore di competenze e desideri capace di individuare le risorse e i bisogni dei soggetti e della comunità.
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